La sentenza della settimana · Appalti · 12 giugno 2026

Offerta in euro invece del ribasso? Esclusione legittima

Cons. St., sez. V, sent. 12 giugno 2026, n. 4753

La decisione · testo integrale

Cons. St., sez. V, sent. 12 giugno 2026, n. 4753

Documento ufficiale pubblicato dal portale della giustizia amministrativa, liberamente consultabile.

Con la sentenza 12 giugno 2026, n. 4753, la Quinta Sezione del Consiglio di Stato ha confermato l'esclusione da una procedura di gara di un'impresa che aveva espresso l'offerta economica in valore assoluto, mentre il disciplinare richiedeva, a pena di esclusione, l'indicazione del ribasso percentuale unico sull'importo a base d'asta.

I princìpi affermati

Le clausole della lex specialis si interpretano anzitutto con il criterio letterale e sistematico (artt. 1362 e 1363 c.c.): se la clausola è chiara, non c'è spazio per significati impliciti o inespressi. L'indicazione del corrispettivo in euro non equivale al ribasso percentuale richiesto: diversamente, l'adempimento prescritto espressamente a pena di esclusione risulterebbe superfluo. Suggestivo il parallelo tracciato dal Collegio con l'art. 1326, terzo comma, c.c.: come l'accettazione data in forma diversa da quella richiesta dal proponente, l'offerta difforme dalle prescrizioni resta priva di effetti.

Il soccorso istruttorio non può essere impiegato per modificare l'offerta economica: nel caso di specie, i ribassi percentuali indicati successivamente dall'impresa, ricondotti alle tre cifre decimali previste dal disciplinare, restituivano valori difformi dal prezzo originariamente offerto, in violazione del principio di immodificabilità dell'offerta.

Infine, il principio del risultato di cui al d.lgs. n. 36 del 2023 non consente di disapplicare una clausola chiara e non tempestivamente impugnata: la lex specialis vincola l'amministrazione e i concorrenti, né la clausola può considerarsi nulla ai sensi dell'art. 10, comma 2, del codice, riferito alle sole cause di esclusione ex artt. 94 e 95.

La lezione operativa

Per gli uffici gare la conclusione è netta: l'offerta si formula esattamente come prescrive il disciplinare, senza equivalenti. Una verifica legale della documentazione prima dell'invio costa una frazione di un contenzioso perso.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e non costituiscono parere legale sul caso concreto.

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